Falloplastica di allungamento


Cos’è

L’intervento ha lo scopo di aumentare la lunghezza del pene e risponde alla difficoltà di quanti vivono un senso di inadeguatezza relativamente alle misure del proprio organo sessuale.
 

Tecnica chirurgica

La procedura chirurgica consiste nella sezione laser del legamento sospensore del pene, una struttura profonda che unisce l’osso pubico alla parte interna dell’organo. La sua sezione induce uno “slittamento in avanti” della porzione interna, con conseguente aumento in lunghezza della parte visibile del pene.
Non è possibile avere una previsione esatta dell’esito dell’operazione: più il legamento è sviluppato maggiore sarà il risultato, che in linea di massima si attesta fra i 2 e i 4 cm.
Per ovviare all’inconveniente della cosiddetta “retrazione cicatriziale”, che ridurrebbe in parte l’allungamento, viene praticata una sutura specifica (periostio-fasciale) che introflette le fasce superficiali sin in profondità, ponendole tra i due capi del legamento sezionato e fungendo così da distanziatore, a garanzia del mantenimento del risultato.
 

Durata dell’intervento e post-operatorio

La durata dell’intervento è di circa un’ora e viene eseguita in anestesia spinale o generale, a seconda dell’eventuale associazione ad altre tecniche di falloplastica. La dimissione, anche per operazioni che abbinino più procedure, è prevista sempre nell’arco della stessa giornata.
 

Quando intervenire

La falloplastica può essere richiesta in caso di effettivo difetto di crescita del pene o semplicemente per ovviare ad una problematica di natura psicologica o estetica.

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